i 3 ottimi motivi per mixare con le cuffie nel 2023

In questo articolo ti darò 3 ottimi motivi per mixare con le cuffie. Capirai perchè sul web si trovano pareri discordanti e smetterai definitivamente di domandarti se mixare in cuffia è possibile. 

Vediamo ora i 3 ottimi motivi per mixare con le cuffie:

  1. È al passo con i tempi
  2. Stimola la creatività
  3. Migliora i tuoi mix

Mixare in cuffia è al passo con i tempi

Al contrario di quello che la maggior parte delle persone ti dice, mixare con le cuffie è possibile. 

Mixare con le cuffie è la soluzione più prarica ed economica per migliorare i tuoi mix. Non importa il genere di musica che tratti, mixare in cuffia ti dà il vantaggio di lavorare ovunque e con precisione.

Oggi è fondamentale essere veloci e flessibili. Mixare con le cuffie ti permette di portare con te il tuo studio digitale e lavorare dove vuoi.

Produrre e mixare musica è diventato alla portata di tutti. Acquisisci le conoscenze tecniche per cominciare e con il minimo investimento economico hai il tuo studio portatile.

Negli ultimi 15 anni lo sviluppo del digitale ha stravolto le regole del mondo della musica. È cambiato il mercato, il modo di fare comunicazione, di creare musica e di mixare.

Avere uno studio è un concetto superato. Oggi non ha più senso chiudersi all’interno di una stanza. Per essere creativi è importante essere liberi.

Essere creativi non è mai stato così facile!

Mixare una traccia significa farla suonare bene e aggiungere quel tocco artistico che la rende unica e facilmente fruibile.

Oggi non è necessario spendere un sacco di soldi per raggiungere la qualità che un prodotto commerciale richiede. Non devi più chiuderti ore in studio a lavorare.

Hai la possibilità di mixare a casa, al mare, in aereo, dove più ti piace e ti è utile. Puoi fare modifiche ai tuoi mix richiamando velocemente una session, avere qualità professionale e continuità.

Il produttore e sound engineer chiuso nello studio da un milione di dollari è un ideale obsoleto come la musica che lo rappresenta.

Con questo non voglio dire che la musica di oggi sia migliore. Dico solo che non bisogna chiudersi in un ideale. Il mondo va veloce e un producer deve stare al passo.

Sul web si trovano opinioni devianti basate sulla teoria del suono. Non puoi mixare in cuffia perchè al suono succede questo e quello. Ti confondono le idee e creano dubbi inutili. Sono i risultati che contano.

D’altronde il mercato degli strumenti musicali cerca di venderti i suoi prodotti. 

Ti dicono che per mixare devi avere 2 coppie di monitor da studio professionali (costosi), una stanza trattata con pannelli acustici e bass trap, una serie di strumenti che replicano suoni di 40 anni fa.

Bisogna fare attenzione alle mode ed evitare di fare quello che fanno gli altri. Un producer non puo’ credere per sentito dire.

La verità è che pannelli fonoassorbenti e bass trap posizionati a caso servono a poco. Puoi installarli per produrre musica, ma non ti restituiscono la precisione d’ascolto necessaria per mixare una traccia. 

Devi spendere come minimo 20.000€ per il trattamento acustico di stanza da 3×5 metri che ti permetta di mixare una traccia come si deve.

E perchè avere monitor da studio professionali se la stanza non restituisce il suono che esce dai monitor?

Perchè riempirsi di macchine che ricreano suoni di 40 anni fa quando quella musica è già passata?

Drum machines, sintetizzatori e sampler analogici che ti costringono a quel suono e ti fanno stare chiuso a produrre sempre nella stessa stanza.

Ok, ci sono producers che sanno davvero sfruttare queste macchine. Ma hanno esperienza e non ne sono schiavi. Decidono consapevolmente che quello è il loro sound e esprimono così il loro stile.

Ci sono passato anche io. Lo studio con le macchine, il mixer analogico e tutto il resto. Ho avuto grandi risultati. Ma negli ultimi anni ho deciso di godere del mondo, di viaggiare.

Ho deciso di non rimanere bloccato ore in studio con la speranza di vedere presto la luce del sole.

Produrre e mixare in cuffia mi dà la possibilità di essere flessibile, continuando a lavorare in modo professionale con il mercato internazionale.

Essere al passo con i tempi è accettare le cose come stanno: oggi fare musica ed essere professionisti è alla portata di tutti.

Con un laptop e un paio di cuffie puoi portarti comodamente nello zaino uno studio da centomila dollari. 

Dal 2017 produco e mixo ascoltando praticamente solo in cuffia. I miei mix sono migliorati e sono piu’ veloce. 

Mixare in cuffia fa parte del 90% del mio lavoro di mixing engineer.

Non sono l’unico professionista che mixa con le cuffie. Molti dischi venduti a livello internazionale vengono mixati in cuffia. 

Sempre piu’ produttori e sound engineer si accorgono del vantaggio di poter lavorare in remote, avendo a portata di mano la loro regia digitale. 

Fu proprio un mio amico (produttore di successo) che anni fa mi suggerì di mixare con le cuffie. Il suoi mix erano creativi e tecnicamente perfetti. Ho deciso di seguire il suo consiglio.

In 2 mesi mi sono abituato a mixare in cuffia, creando mix piu’ efficaci e dal suono migliore. Ero creativamente più libero.

I miei clienti sanno come lavoro, conoscono il mio workflow e sono soddisfatti del risultato finale. Non si preoccupano di quello che dice il mercato e puntano al risultato ottimale.

Ti incito quindi a mixare con le cuffie, sentiti libero e lavora dove ti pare. Senza buttare soldi e senza essere schiavo degli strumenti che “dovresti” utilizzare.

Mixare in cuffia è una pratica sempre più comune tra i professionisti. Non perdere tempo e godi del vantaggio che ti può dare.

Mixare con le cuffie stimola la tua creatività

La musica è fatta di tante cose. Mixare una traccia, o mixare un disco, non è un concetto fine a se stesso.

Prima di iniziare un mix, è importante aver compreso il messaggio artistico che la traccia vuole dare. Valorizzarne i punti di forza e rafforzare i punti deboli.

Mixare è il processo creativo che valorizza la produzione. La tecnica è semplicemente un dato di fatto. 

La tecnica si impara, mentre la creatività è un valore che alimenti con la libertà intellettuale.

Mixare con le cuffie ti dà la possibilità di scegliere il luogo dove creare i tuoi mix, ti permette di muoverti nel mondo ed essere sempre pronto a lavorare.

Mixare in cuffia ti permette di uscire dagli schemi convenzionali, che rappresentano il sound engineer come un topo da studio senza vita sociale.

Ho lavorato per sei anni chiuso in quattro mura, circondato da pannelli acustici e monitor da studio professionali. Ero convinto che fosse il modo migliore. Mixare in cuffia mi dà la possibilità di lavorare in modo alternativo, contemporaneo.

Decidere dove e quando lavorare mi rende più aperto e più creativo. Non guardo l’orologio e mi concentro sul raggiungimento dell’obiettivo. 

Molto spesso si commette l’errore di focalizzarsi sull’aspetto tecnico del missaggio, la ricerca del suono perfetto. Come se fosse l’unica cosa che conta.

E’ meglio un mix che suona discretamente ma valorizza la produzione, piuttosto che un mix super tecnico che non dà nessun tipo di emozione.

Ma chiaro, la formula top è: 

mix tecnicamente perfetto + mix creativo = LOVE

Beh, mixare con le cuffie ti permette di mettere in pratica questa formula. Quindi possiamo affermare che mixare in cuffie stimola la tua creatività e migliora i tuoi mix.

Mixare in cuffia migliora i tuoi mix

Fare pratica migliora i tuoi mix. Avere un ascolto preciso e sempre uguale, migliora i tuoi mix. Non farsi troppe domande migliora i tuoi mix.

Ho imparato a conoscere le mie cuffie, come reagiscono al volume, come rispondono alla dinamica, come enfatizzano certe frequenze.

Non mi sono mai abituato ad uno studio come alle cuffie. Ho avuto vari studi e ho lavorato in altri. Dal più professionale a quello casalingo.

Negli studi casalinghi hai molti problemi tecnici, negli studi professionali sei alla luce artificiale e circondato da un ambiente costruito.

Mixare in cuffia ti dà la possibilità di lavorare nell’ambiente che più ti piace. Puoi portare il tuo lavoro nel mondo e avere lo studio a portata di mano.

Non posso pensare che non si possa mixare con le cuffie. È un concetto legato ad un sistema musicale che non esiste più.

I problemi tecnici legati all’ascolto in cuffia, non sono superiori a quelli che trovi ascoltando con i monitor da studio.Ma mixare in cuffia è molto più economico, è più versatile e ti permette di lavorare dove vuoi.

Tutti questi fattori non fanno altro che migliorare i tuoi mix. Avere un missaggio creativo è la base per ottimizzare il risultato.

Utilizzando sempre gli stessi ascolti, abitui il tuo cervello a riconoscere e compensare dove ci sono problemi tecnici.

I monitor da studio suonano tutti in modi diversi. Dovrebbero essere selezionati in base al tipo di stanza. Chi fa questo oggi?

Le cuffie te le metti in testa e that’s it! L’unico elemento che influenza il tuo ascolto è il rumore esterno, risolvibile facilmente scegliendo luoghi di lavoro silenziosi. 

Le persone sul web dicono che non si può mixare in cuffia e ti spiegano il motivo attraverso nozioni teoriche prese dai libri.

Partiamo dal presupposto che ho studiato, so di cosa parlo e ho molta esperienza. La teoria è un ottimo punto di partenza, ma sono le orecchie e il cervello a far funzionare le cose come si deve.

È inutile perdere tempo in prove scientifiche, parlare di massimi sistemi, trovare scuse per non lavorare.

Il producer e sound engineer professionista cerca la soluzione piu’ pratica per arrivare al risultato ottimale.

Sono andati i tempi in cui ti pagavano cinquantamila euro per mixare un disco. È inutile continuare a ribadire concetti basati sul passato.

Fino a quindici anni fa bisognava giustificare il fatto che le produzioni costassero così tanto. Gli studi erano molto costosi e non c’era la possibilità di spendere meno per avere un risultato professionale.

Il mercato della musica veniva getito diversamente, c’erano altre regole. Oggi il music business ha cambiato forma e con lui il modo di produrre e mixare musica.

Mixare in cuffia si può, mixare in cuffia migliora i tuoi mix! Giorno dopo giorno.

Sono anni che utilizzo questa tecnica. Come me, molti produttori e sound engineer professionisti in tutto il mondo. I miei clienti sono soddisfatti del mio lavoro e i miei mix non sono mai stati così creativi.

Alcuni dei miei clienti si stupivano quando gli dicevo che lavoravo in cuffia. Ora tutti fanno la stessa cosa. C’è chi è affezionato al suo studio, ma le cuffie restano comunque il reference principale.

Devi considerare inoltre che per anni ho lavorato come sound engineer in studio. Ho prodotto e registrato molte band. A volte mi occupavo soltanto della parte tecnica, affiancando un altro produttore che si occupava della parte artistica.

Ognuno di questi produttori veniva in studio con le sue cuffie. Nel momento in cui voleva testare il suono in modo preciso, mi faceva abbassare i monitor da studio (professionali) e ascoltava il mix o la registrazione con le sue cuffie.

Perciò diciamolo chiaramente: tra i professionisti è da molto tempo che le cuffie sono considerate un ottimo reference. Diciamo che oggi, grazie ai costi irrisori della tecnologia, mixare in cuffie è diventato il metodo più efficace per migliorare i tuoi mix.

Consigli utili per scegliere le cuffie per mixare

Ora che hai compreso i vantaggi di mixare con le cuffie, ti scrivo i consigli utili per scegliere le cuffie per mixare. Non le cuffie che qualcuno ti ha detto di usare, ma quelle che fanno proprio al caso tuo.

Per selezionare le cuffie che fanno per te:

  1. Seleziona cuffie aperte o semiaperte
  2. Spendi 80/150€
  3. Vai in un negozio serio dove le puoi provare
  4. Porta con te un paio di tracce che conosci molto bene
  5. Prenditi il tempo necessario e compra le cuffie che fanno per te

Ora che hai le tue cuffie per mixare, sento il dovere di consigliarti come utilizzarle per migliorare i tuoi mix.

Segui questi consigli e mixare in cuffia migliorerà i tuoi mix in 2 mesi:

  1. Ascolta i tuoi mix fatti in cuffia su altri reference. Meglio se li conosci bene. 
  2. Fai comparazioni tra il tuo mix in cuffia con tracce di riferimento che conosci bene
  3. Lavora a volume adeguato. Le tue orecchie non si devono stancare.
  4. Lavora nel luogo che ti dà maggiore ispirazione. Ricordati che il rumore esterno non ti deve disturbare.
  5. Prenditi le dovute pause. È inutile accanirsi sulle cose.

Spero di esserti stato d’aiuto e che tu abbia compreso i reali vantaggi di mixare con le cuffie. Come ti ho dimostrato, mixare in cuffia è al passo con i tempi, stimola la creatività e migliora i tuoi mix.

Non importa il genere che fai o la traccia su cui devi lavorare. Mixare in cuffia è la soluzione pratica ed economica per avere sempre con te il tuo studio professionale.

E se ti piace passare ore nella tua stanza a produrre, mixare in cuffia ti restituisce quella precisione d’ascolto che i monitor da studio non ti possono dare.

Segui i miei consigli su come scegliere le tue cuffie per mixare, impara a conoscerle come si deve, godi della tua creatività e inizia a migliorare i tuoi mix da subito.

Se sei indeciso/a sulla scelta delle cuffie da testare, lasciami pure un commento qui sotto o inviami un’email. Appena possibile riceverai le informazioni di cui hai bisogno.

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